Tutti desiderano vedere il prato del proprio giardino pronto in poco tempo, senza dover aspettare che l’erba cresca. Per realizzare un manto erboso, infatti, si può partire dai semi oppure dalle zolle. Entrambe le tipologie necessitano di un terreno opportunamente preparato e dunque privo di erbacce, pietre, vangato e concimato.

Il prato pronto, nonostante il suo costo comunque più elevato, rispetto alla semina, offre svariati vantaggi in più. Il prato pronto può essere posato in qualsiasi periodo dell’anno anche se il momento più adatto rimane fine autunno e inizio primavera. Essendo una pianta già adulta, riesce ad attecchire velocemente anche in terreni non perfettamente idonei, arrivando a radicare persino qualora posizionato sopra un vecchio prato che si voglia sostituire.

L’effetto scenico è immediato. Chiaramente, un prato a zolle può essere calpestato entro poche settimane.

Viceversa con la semina, la copertura del terreno è incompleta per mesi, duranti i quali sono necessarie cure assidue e soprattutto esperienza. Un terreno seminato può risultare per diverso tempo fangoso e morbido al calpestio, ma non solo; un prato appena seminato è da considerarsi molto più delicato, poiché soggetto a insorgenza di erbe infestanti, poiché i semi normalmente presenti nel terreno germinano con notevole vigore e non sempre è possibile eliminarle completamente con diserbi.

(L’impianto delle zolle costituisce una pacciamatura naturale).